
Tratta dall’ omonimo romanzo autobiografico di Lorenzo Carcaterra e diretta da Barry Levinson, la dura e difficile storia raccontata in Sleepers ha lasciato il segno non solo sullo schermo, ma anche al di fuori delle sale cinematografiche.
Sia nei titoli di testa che in quelli di coda viene ribadito che le vicende dei quattro ragazzi di Hell’s Kitchen sono realmente accadute e, oltre ovviamente a Carcaterra che ha sempre dichiarato di essere stato realmente protagonista dei fatti insieme ai suoi amici, anche il regista non ha mai dubitato che la storia raccontata nel romanzo fosse vera.
A causa di queste pesanti dichiarazioni la procura di New York ed il dipartimento delle carceri minorili degli Stati Uniti indagarono a fondo riguardo la questione, arrivando però ad un nulla di fatto, in mancanza di prove tangibili riguardanti vicende giudiziarie e accadimenti simili a quelli raccontati prima nel libro e poi nel film.
Che si tratti di una storia vera o no, poco ha influito infine al successo del film che, oltre alla toccante storia, si affida ad uno straordinario cast che vede fra le tante “Star” anche il nostro Vittorio Gassman, in una delle sue ultimi apparizioni cinematografiche.
Durante tutte le riprese, l’ attore genovese fu tormentato dalla depressione che lo avrebbe poi accompagnato fino alla scomparsa: la figlia Paola nel suo libro di memorie Una grande famiglia dietro le spalle, ricorda che fu solo per merito della moglie Diletta D’ Andrea che Gassman riuscì a finire il suo girato, letteralmente “lanciato e manovrato” in scena come un burattino.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento