
Nella scena finale del metanarrativo Fight Club, mentre il “Narratore” (Edward Norton) e Marla Singer (Helena Bonham Carter) osservano mano nella mano i grattacieli crollare intorno a loro, il regista David Fincher ha inserito un fotogramma di un pene, proprio come faceva il suo protagonista Tyler Durden (Brad Pitt) quando lavorava come proiezionista.
L’ apparizione subliminale, a differenza di molte altre nella pellicola, è facilmente visibile anche all’ occhio dei più distratti, ma esiste una chicca che Fincher ha ideato solo a chi ha visto (o rivisto) il film nella versione in DVD: prima dell’ inizio compare un’ avvertenza che, ad una prima fugace analisi, risulta essere il solito avviso anti-pirateria tanto in voga negli anni ’90, ma se si ferma l’ immagine e si legge il testo, l’ avviso racconta tutt’ altro ed è firmato dallo stesso Durden.
“Se stai leggendo, questo avviso è per te. Ogni parola che leggerai su questa inutile schermata, è un altro secondo perso della tua vita. Non hai altro da fare? La tua vita è così vuota che non riesci a pensare a una maniera migliore di passare questi momenti? O sei talmente impressionato dall’ autorità da dare rispetto e fiducia a chiunque la chiede? Leggi qualsiasi cosa che devi leggere? Pensi quello che devi pensare? Compri quello che ti hanno detto tu voglia? Esci dal tuo appartamento. Incontra qualcuno del sesso opposto. Ferma l’ eccesso di shopping e la masturbazione. Lascia il tuo lavoro. Inizia a combattere. Dimostra che sei vivo. Se non rivendichi la tua umanità, diventerai soltanto una statistica. Sei stato avvisato……..Tyler.”
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento