TITOLI DI TESTA: Quanto è profondo il mar…
TRAMA: Non potete capire quanto amo la Sardegna. I suoi posti magici, esotici e caratteristici, tant’è che li ho già citati nella recensione di Laguna Blu, che qui ho copiato para para perché non sapevo come iniziare.
Stiamo sempre in Sardegna, tra naufraghi, afrori e calici vari…praticamente non è cambiato nulla, è solo peggiorato. Verso la metà del 700, facciamo 350 a fare i matematici, un veliero pieno di gente trova un bambino solo soletto lasciato su un gommone alla deriva. Sarà un profugo? Sarà da avvertire Chi l’ha visto? Sarà che se l’hanno lasciato lì ci sarà un motivo, tant’è che porta una tale zella che manco il tempo di arrivare sul veliero che scoppia un’epidemia di collera.
Tutti arrabbiati che neanche in un film di Bud Spencer & Terence Hill, così una donna, insieme al bimbo sfigato e sua figlia, raggiungono la spiaggia di Budelli. Ma questa mica è una donna qualsiasi, poiché è la sorella di MacGyver, che insegnerà non vi dico quante cosa ai bimbi: cucinare, stirare, coltivare, fornicare. Purtroppo prima della morte non riuscirà a condonare una capanna di sua costruzione ma ai ragazzi di essere abusivi gli frega poco perché la finanza saranno anni che non passa.
E a proposito di anni Riccardino e Liliana ne hanno ormai 18 e a quell’età ormai si fanno certe scoperte: le prime erezioni per lui, i primi affetti per lei. Si vede subito che Riccardino è un tipo che non va per il sottile, uno all’antica, e dato che donna baffuta sempre piaciuta, a forza di erezioni un giorno cade tra le gambe di Liliana e i due scoprono l’amore.
Dopo averlo fatto sul banano, sullo scoglio dopo la laguna a destra e su un pellicano addormentato, sull’isola arriva un veliero, con capitano e marinai compresi. E tra questi c’è pure la rinomata “Figlia di un capitano”: mai nome fu più adatto, poiché costringe Liliana a vestirsi da baldracca e porta Riccardino in una caletta per spiegargli quanto sono importanti i chupiti in un rapporto di coppia.
Purtroppo, mentre Riccardino prende appunti, un marinaio fa il provolone con Liliana: per fortuna c’era Alberto, il fido pesce cane della coppia che manderà all’altro mondo il filibustiere. Un tale dispiacere che la coppia sarà costretta a cantare un pezzo di Massimo Ranieri “E adesso andate via…” poichè Liliana è incinta e per quanto nascerà il pupo è giusto che si faccia un po di silenzio cazzo!
TITOLI DI CODA: Non parlerò del fatto che Riccardino sia interpretato da un faggiano o del fatto che Liliana sia interpretata da una giovanissima Milla Jovovich (da non confondere con Pamela Prati) ma dirà che dopo questo ennesimo scempio ne sono arrivati degli altri: Laguna Blu non dovevamo vederci più, Laguna Blu la Vendetta di Chen, Sapore di Laguna Blu, Laguna Blu mi piaci tu…tutti film imperdibili, proprio per questo se ami i libri Harmony o se cerchi qualcosa per addormentarti, questo è il film per te.
EXTRA: Una volta sono stato in laguna…m’ero pisciato sotto.
Mklane
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