
Ci sono film che la vita ti mette davanti. Altri che li mette dietro e so dolori. Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Ti piace il pesce?
TRAMA: Chi di voi non ha mai visto un film con protagonista un pesce? Apparte quelli con Rocco Siffredi o con certi attori che boccheggiano battute, ce ne stanno per tutti i palati. Nessuno ne ha mai fatto qualcuno con na sogliola, no scorfano, un pesce palla (sennò era n’film de cucina) ma in tanti ne hanno fatti con i piranha. Quegli stonzetti dall’aria sbarazzina che te se magnano pure la cellulite e i peli superflui. E i piranha in questo film sono la portata principale.
Stamo al laghetto dell’Eur, pare Agosto ma è Settembre, fa un caldo che pure la pellicola pare bruciata. Ce stà un pappone con signorine colombiane con il culo da colombiane. E co tutta quella carne che balla, eccote spuntà i piranha. Il richiamo delle carne ballerina se fa sentì e se magnano tutti.
In preda al panico una scienziata, tale protagonista femminile, decide de chiamà er protagonista. Ce potevano mette n’attore normale? No, ce mettono no stoccafisso pompato, che riempie ogni inquadratura con la sua faccia da pesce lesso.
La donna preoccupata si rivolge a lui che con estrema calma se n’esce dicendo “L’hai mai visto un pesce così grosso?” e lei “No, ma quello che t’è volato dietro c’ha pure la bocca!”. Infatti i Piranha, nonostante i proiettili, i missili e il cous-cous, volano e so diventati enormi (nun se sa perché, è così punto e basta).
Così il protagonista prova la mossa K-1000: decide de buttasse in acqua pe parlà co i piranha. Purtroppo er boccajo nun l’aiuta a fassè capì e pure i piranha comprendono quanto è stoccafisso.
Quanto s’è incazzano i piranha! Schizzano fori dall’acqua e se lanciano come kamikaze su tutto esplodendo (avevano magnato pesante). Allora lo stoccafisso le prova tutte e inavvertitamente ne ferisce uno co na pinzetta togli lische in acciaio inox. Gli altri piranha se precipitano ad aiutallo, ma tale la fame che se lo magnano, se guardano con fare piacionico e se magnano tra de loro.
E alla fine lo stoccafisso può tornare dalla protagonista e dirle: “Lo sapevi che prima di metterlo in forno il pesce và massaggiato?”.
TITOLI DI COSA: Il problema non è la cazzata che ho detto, ma la cazzata che è sto film. Così scontato che fa acqua da tutte le parti. Se sei un amante del pesce lo devi vedè, anche se causa indigestione perché puzza che nun te dico.
EXTRA: Una volta c’avevo un pesciolino rosso. Mò è cresciuto.
Mklane
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