
Nel 1939 la Legislatura della California creò la “Coogan Act”, meglio conosciuta con il nome di California Child Actor’s Bill, una legge ideata per proteggere e tutelare i guadagni delle piccole Star.
La norma stabiliva che il datore di lavoro dovesse destinare un 15% della paga del giovane attore in un fondo di protezione, oltre a prevedere obblighi in materia di educazione scolastica, ore di lavoro e riposi obbligatori.
Tale legge prende il nome da Jackie Coogan, il bambino che nel 1921, a soli sei anni, vestì i panni del “Monello” nell’omonimo capolavoro diretto ed interpretato da Charlie Chaplin, diventando ben presto una famosa stella del cinema muto. Il piccolo Jackie fu da subito vittima inconsapevole dell’avidità dei suoi genitori (John Henry Coogan e Lilian Rita Dolliver) che firmarono per lui un contratto con la M.G.M. da 22.000$ a settimana.
All’epoca le leggi prevedevano che a gestire i guadagni dei minori fossero unicamente i genitori, fino al raggiungimento dei 21 anni d’età, lasciando libera la coppia di poter sperperare nell’arco di una quindicina di anni, il patrimonio di circa 4 Milioni di dollari guadagnato dal ragazzo.
Jackie portò in tribunale sua madre ed il suo patrigno, acquisito dopo la morte del padre, riuscendo ad ottenere dalla Corte della California un risarcimento di soli 126.000$ dei circa 250.000 rimasti dai suoi guadagni, barcamenandosi tra piccoli ruoli per anni fino al ritorno al successo nel 1964, quando ottenne la parte dello Zio Fester nella serie televisiva La famiglia Addams ideata da David Levy.
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