
Nel 2013 arrivava nelle sale Dallas Buyers Club, bio-drama diretto da Jean-Marc Vallée che racconta la storia del texano Ron Woodroof, un malato di AIDS che si oppose alla sperimentazione della FDA (Food Drug Administration) e decise di contrabbandare e distribuire ad altri sieropositivi come lui, farmaci non approvati in Texas.
La pellicola ricevette sei candidature ai premi Oscar, tra cui anche quella per il Miglior Film. Riuscì a vincere in tre categorie, incluse quella per il Miglior Attore Protagonista e quello Non Protagonista, rispettivamente andate a Matthew McConaughey e Jared Leto.
Per interpretare Woodroof e la trasgender Rayon, il primo arrivò a perdere 23 chili, il secondo circa 15.
Intervistato nel Podcast di Joe Rogan, sulla preparazione al ruolo di Woodrof, McConaughey ha raccontato di aver imparato moltissimo da quell’esperienza:
“Mi sono imposto un impegno costante. La parte più difficile è stata proprio arrivare fino alla fine di quella dannata scelta. Era mia responsabilità. Ho fatto la cosa più intelligente: mi sono dato cinque mesi per perdere peso, senza alcun esercizio, soltanto una dieta estrema che consisteva in budino di tapioca, tre albumi di mattina e poco più di un etto di pesce e verdure a pranzo e a cena. Però potevo bere tutto il vino che volevo. Quando la fame prendeva il sopravvento succhiavo dei cubetti di ghiaccio. I miei figli pensavano che assomigliassi a una giraffa. Quello che questa esperienza mi ha insegnato è che il corpo è più resistente di quanto crediamo. Il potere che ho perso dal collo in giù è stato ampiamente, se non di più, rimpiazzato dal potere che provavo dal collo in su. Il mio cervello era così acuto che ero clinicamente intelligente.”
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