Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: “rifamo i classici”
TRAMA: pare sia stata questa la frase circolata alla Universal quando hanno deciso di rifare i loro film sui mostri, quelli classici tipo il fondatore dell’Avis, quello coi bulloni, il cugino di David Copperfield, l’uomo dalla doppia personalità e il rospo della laguna. Roba che avevano chiamato attori di un certo livello tipo Angelina Jolie, Sabrina Salerno, Javier Bardem, Lino Banfi, Johnny Depp e manco fossimo in uno dei peggiori film Marvel, Russel Crowe avrebbe dovuto fare il Nick Fury della situazione. Com’è andata? Dopo la tranvata presa con la Mummia hanno chiuso il sarcofago e arrivederci e grazie…almeno per il momento.
Nell’antico Egitto l’erede al Trono di Spade viene presa in giro dalla famiglia perché aveva il naso un po aquilino. Una bella ragazza ma purtroppo non si chiamava Cleopatra e quindi non era famosa, così fa un patto con il dio Seth e con un pugnale t’ammazza tutta la famiglia. Fine del film? No perché viene mummificata e buttata nell’indifferenziata.
Passano i giorni, ma che dico, tempo qualche inquadratura e siamo ai giorni nostri dove Tom Cruise, l’ex di Tom e l’amico scemo trovano il sarcofago della mummia, così decidono di portarlo a Londra per venderlo a qualche mercatino dell’usato.
Manco il tempo di portarlo sull’aereo che l’amico scemo vuole vedere che c’era dentro. Quello ti diventa uno zombie, Tom gli spara e l’aereo viene intercettato da dei caccia bombardieri a forma di corvi e boom. Fine del film? No perché l’ex si salva e Tom ne esce senza manco un graffio. Allora iniziano tutte visioni strane e si scopre che la mummia, di nome Ahmanet, è sempre stata una grandissima fan di Tom e vorrebbe farsi shakerare come un Cocktail…ma per Tom questa è come una Mission Impossible “L’unica mummia con cui so stato se chiamava Nicole Kidman…mo basta!”.
Tom è sempre stato pieno di fan ma una stalker mummia gli mancava. Questa comincia a perseguitarlo con visioni e amici zombie che vogliono l’autografo, roba che lui la prende pure a bastonate ma niente…lei lo ama sempre di più. Ed ecco che entra in scena Russel Crowe, o meglio il Dottorino, che gli fa “Devi ucciderla con il suo stesso pugnale così la posso mette in bacheca vicino all’elmo del Gladiatore!”.
Il problema è che per dare il pugnale a Tom quella vuole un’altro pugnale in cambio…e via con altri zombie, trombe d’aria su Londra e bagarozzi fino a quando Tom avrà il suo bell’incontro con la mummia e capirà che dare un bacio a una mummia è una mezza fregatura.
TITOLI DI COSA: un film d’intrattenimento che ti lascerà di sasso, praticamente non ti farà ne caldo ne freddo. C’era la Mummia di Boris Karloff che ti faceva cagare sotto, quelle della trilogia con Brendan Fraser che erano il giusto mix di azione e avventura e poi c’è questo che è un calderone di roba che è meglio chiudere in un sarcofago.
EXTRA: una volta sono stato con una mummia, non si muoveva ma alla fine la sigaretta se l’è fumata.
Mklane
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