
Una delle scene più illustri de Il secondo tragico Fantozzi di Luciano Salce, è senza ombra di dubbio quella del cineforum, nella quale si vede il ragionier Ugo Fantozzi (Paolo Villaggio) obbligato ad assistere a laboriose pellicole insieme ai suoi colleghi. Tra queste spicca il film cecoslovacco La corazzata Kotiomkin.
Celebre il momento in cui Fantozzi decide di ribellarsi al potente Dott. Guidobaldo Maria Riccardelli (Mauro Vestri), prima denigrando la pellicola con la storica battuta “La corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca!”, guadagnandosi 92’ di applausi e poi bruciando la pellicola la pellicola, facendo assistere alla scena Riccardelli inginocchiato sui ceci.
Quello che non tutti sanno però, è che in realtà La corazzata Kotiomkin non esiste…è soltanto una parodia.
Non essendo possibile utilizzare per il film le scene originali del film russo La corazzata Potëmkin di Sergej M. Ėjzenštejn, pellicola del 1925, in fase di sceneggiatura si prese la decisione di farne una caricatura.
Oltre al titolo, anche il nome del regista venne opportunamente modificato da “Ėjzenštejn” a “Einstein”.
Tutte le scene visibili nel film, tra cui quella della scalinata “Potëmkin” di Odessa, furono girate da Salce sulla Scalea Bruno Zevi di Roma e la pellicola venne “strapazzata” per ottenere un effetto di logoramento.
Inoltre, la pellicola originale russa non è lunga come si lascia intendere nel film con Villaggio: per dare più attendibilità all’esasperazione degli impiegati, viene annunciato che La corazzata Kotiomkin è composto da ben diciotto bobine, quando in realtà l’originale dura “solo” 75’.
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