
TITOLI DI TESTA: Billy Ballo nun te temo.
TRAMA: Questa è na storia de uno che balla, che je viene la febbre ma mica quella gialla. Come direbbe qualcuno, questa è una strana brutta storia. Siamo nell’America degli anni ’70, precisamente a Busto Arsizio, dove dilaga una strana patologia: la febbre, cugina della più nota febbre, i cui sintomi portano a ballare i ragazzi in maniera sfrenata.
Tra di loro troviamo il nostro protagonista, tale Tony Manero detto Jontra, commesso dalla tuta sporca di giorno ma di notte, armato di brillantina, capezza e camicie dai colli improponibili (perchè non avete visto il cavallo dei pantaloni) diventa mejo de Gianni Sperti e infiamma le piste con i suoi balli proibiti (tranquilli non è Dirty Dancing).
Proprio su una di quelle piste, saranno state le 23:30 o forse le 2:00, incontra Stephanie, all’anagrafe Giacomo detto Fru Fru, nota figa di legno che convincerà a colpi di cesello a partecipare a Ballando con le stelle.
Una donna d’altri tempi dalle conoscenze approfondite (se sarà dato da fà) tant’è che i giudici fanno vincere la coppia dopo neanche 1 minuto di ballo del mattone ma a Tony, dato che aveva preso la Tachipirina, si accende il lume della ragione e nun ce stà così manna affanculo tutti, pure Giacomo dopo aveje provato a mette le mani là sotto.
“Hai capito Tony?” Queste le parole degli amici di Tony estasiati dalle cure benefiche della Tachipirina. Così questi iniziano a pippassela e a uno succede er fattaccio mentre canta la nota canzone dei Bee Gees “Sono un ragazzo di strada”…fatto stà che a strada finisce e more cadendo dentro n’fiume. E l’artri? Fanno talmente un macello che provano a stuprare na tipa ed è lì che Tony lascia i suoi compagni di merende (non l’hanno voluta dividere con lui).
Povero Tony, tra passi di tip-tap, cha-cha-cha e tapis-roulant perde la via, ma la ritrova subito andando a casa di Stephanie (Giacomo detto Fru-Fru) per scusarsi e per dirle che lei è “More than a Woman”…e te credo, se chiama Giacomo!
TITOLI DI CODA: Non un musical, né una commedia romantica, semplicemente IL film che fece trovà la svolta a Jontra. Ad alleggerire il tutto le luci della disco music, il bacino sbarazzino di Tony Manero e le canzoni dei Bee Gees ormai entrate nella storia: Piccola Katty, Uomini soli, Pensiero…insomma, una pietra emiliana del cinema moderno. Per non farti mancare nulla andrebbe visto anche il seguito: La sbornia della domenica mattina.
EXTRA: Una volta m’hanno portato a ballà, ma m’è venuta la bronchite.
Mklane
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