Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Ce l’ho d’oro!
TRAMA: Questa è un film su un ragazzo cor kimono, tutto dorato giusto pe dasse n’tono. Il titolo potrebbe ingannare e far pensare a un film su un giovane stilista emergente con la fissa per l’Asia e invece manco pe niente. Negli anni tutti l’hanno paragonato a Karate Kid e invece manco pe niente: ma te pare che hanno preso ispirazione da quel classico? Ma te pare che hanno fatto copia e incolla? Manco per sogno, perchè gli attori mica sono gli stessi!
Ce stà un giovane Kim Rossi Stuart che pare Daniel LaRusso versione più secca che và a Manila per spendere tutta la paghetta in cerca d’amore (è quello che aveva detto alla mammà). Gonfio d’amore e gonfio de soldi viene subito adocchiato da due del recupero crediti locale che lo gonfiano come na zampogna ma a Kim l’unico che lo può prendere a pizze è il padre che t’arriva in un secondo e lo porta a casa.
Così se capisce che il padre stava a Manila ma successivamente se capisce pure che er padre c’ha qualche voglia strana quando se mette a spià er fijo nudo a letto. Per fortuna che Kim ha altri gusti, infatti manco il tempo de parlà co la prima ragazza che capisce quanto parla male che se la porta in giro con la moto e je fà pure un regalino (mica un kimono, quello se lo deve mette lui)…fino a quando non accade qualcosa di frizzante.
Ce stà Chinotto che è un tipo cresciuto a pane e karate del maestro Kimura che è er bullo de Manila e la ragazza dice a Kim che se solo fosse forte come lui potrebbe dargliela. “Sarò la tua Pepsi” e dopo sta cazzata Chinotto lo agita per bene roba che Kim ce rimane quasi morto.
Per fortuna ecco che t’arriva il maestro Kimura che te salva Kim “Io sò mejo de Miyagi, a me la cera nun la devi passà perchè qua stamo nella foresta. Chi cazzo ce l’ha le piastrelle?” Così senza la musica di Bill Conti, Kim inizierà un allenamento a base de carezze alle pantere, topexan, viagra e perle de saggezza prese da Osho. Acquisito tutto il manuale del karate compreso del famoso “Colpo del Drago” (na mossa che giusto i Pokemon) Kimura consegnerà un kimono dorato, in ottimo stato nonostante la puzza, che viene tramandato da generazioni e generazioni.
Il clou arriva alla fine con il combattimento finale dove Kim può sfoggiare il suo kimono che dopo manco du calci in faccia da parte de Chinotto viene riempito de sangue. Co le mucose tutte andate ecco che Kimura pensa bene di bendarlo “Và, vatte a fà ammazzà” ma Kim c’ha er colpo del drago e Chinotto se sgasa subito.
TITOLI DI CODA: Qualcuno dirà “Questo film è migliore di Karate Kid”…ecco se lo trovate caricatelo di botte.
EXTRA: Io er colpo der drago nun ce l’ho, ma quello della strega me viene ogni tanto.
Mklane























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