
Nome: Hans Landa
Segni Particolari: Goloso di latte fresco e strudel con panna
Attività: Colonnello delle SS austriache assegnato ai Sicherheitsdienst (Servizi Segreti del Führer)
Periodo di attività: Seconda Guerra Mondiale
Il suo soprannome è “Il Cacciatore di Ebrei”, conquistato con vanto per la sua innata abilità nello scovare gli ebrei che si nascondono nella Francia occupata. Ci tiene, però, a precisare che a differenza del suo superiore Reinhard Heydrich che, inspiegabilmente, odiava il soprannome (Il Boia) che il popolo di Praga gli aveva affibbiato, a lui il suo “Titolo non ufficiale” piace tantissimo, proprio perché se l’è meritato sul campo.
Opportunista, arrogante, implacabile, crudele e spietato, ma al contempo intelligente, poliglotta, cauto, educato e persino affascinante, Hans Landa è una perfetta commistione tra lo Sherlock Holmes di Arthur Conan Doyle e l’Hans Gruber di Trappola di cristallo, interpretato dal compianto Alan Rickman.
Perfetto villain di Bastardi senza gloria del 2009 di Quentin Tarantino, se l’efferato colonnello è considerato oggi “quasi” alla stregua di un mito, è esclusivamente merito di Christoph Waltz e della sua straordinaria interpretazione che gli è valsa dapprima il Prix d’Intérpretation Masculine al Festival di Cannes, poi un Golden Globe ed infine l’Oscar come Miglior Attore Non Protagonista.
Lo stesso Tarantino (che di personaggi memorabili ne ha creati a iosa durante la sua carriera) ha dichiarato che la scrittura del personaggio di Landa è stata quella che più lo ha divertito in tutta la sua vita: “Non appena fa il suo ingresso in una scena, la domina. In tutto quello in cui doveva essere bravo, lo era. Con lui mi sono trovato in una situazione davvero interessante che è stato difficile avere con qualsiasi altro personaggio. E cioè il fatto che non era solo un cattivo, non solo un nazista, ma un nazista conosciuto come il “Cacciatore di ebrei”…che trova gli ebrei e li manda nei campi di concentramento. Per cui quando arriva verso la fine del film e inizia a capire cosa stanno facendo i “Bastardi”, il pubblico vuole che lo scopra. Non è che facciano il tifo per lui, ma è un fottuto film e se lui lo capisce il film diventerà molto più eccitante! Non vogliamo che ci deluda. È stato costruito perché conosca i segreti di tutti, per cui deve conoscere anche il loro. E il finale sarà più elettrizzante se lo fa.”
Il personaggio di Landa è da sempre stato il fulcro su cui il regista ha costruito l’intera sceneggiatura e la ricerca del suo interprete ha rischiato di far saltare tutto per la difficoltà di trovare un attore all’altezza di questa sfida. Inizialmente Tarantino pensò a Leonardo DiCaprio per la parte, sapendo che quest’ultimo parla un po’ di tedesco, ma proprio quando si stava rassegnando all’idea che il film non sarebbe mai stato girato come lo aveva immaginato, decise di dedicare un’ulteriore settimana di casting per il ruolo a Berlino, ai quali si presentò un attore semi-sconosciuto che, appena lette le prime battute, fece capire a Tarantino che la pellicola si sarebbe girata. Il resto è storia.
Alessandrocon2esse
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