
TITOLI DI TESTA: Cerco un centro di gravità permanente
TRAMA: Ci sono film che non sono film (infatti sò documentari), film che ti lasciano il segno (Zorro, la maschera di Zorro), quei film che quando li vedi sei talmente consapevole di ciò che stai guardando, che dopo un pò, prendi e t’addormenti. Crolli in un sonno profondo quando all’improvviso te svejano i titoli di coda. Io purtroppo non sono così sicuro di ciò che ho visto, infatti questa è una recensione che vive del ricordo…il ricordo di quella bellissima pennichella.
Ci troviamo nel Far West, o forse no. Sandra Bullock e George Clooney (che per ovvie ragioni chiameremo Raimondo) sono in missione per conto di Dio su una navicella nello spazio profondo. Dato che è domenica e nun lavora nessuno, una signora delle pulizie sta pulendo la sala dei bottoni in Russia. Manco il tempo di passà lo Swiffer, che quello je cade su un bottone, uno de quelli con scritto sopra “non toccare che parte er razzo”. E infatti er razzo parte e distrugge un satellite.
Un macello de detriti nello spazio (pare Armageddon, ma è girato mejo). E sti detriti, co tutto lo spazio che c’hanno, ndo vanno a finì? Dato che nun sapevano a chi rompe, vanno verso la navicella di Sandra e Raimondo. Poracci, quelli se stavano a pija na boccata d’ossigeno fori dalla navicella.
Per farvela breve, i detriti colpiscono la nave e Sandra e Raimondo rimangono senza fissa dimora, soli soletti nello spazio. “E mo ndo annamo?” “Me pare che tra 500 metri, svoltamo a sinistra, e dopo er semaforo c’è na fraschetta?” Manco il tempo de arrivà che George je fà “Devo tornà indietro che me so scordato er portafojo!”.
Ma come nelle più grandi storie d’amore, lui non tornerà più. Poi mi ricordo l’ultimo bicchiere di mirto e i titoli di coda.
TITOLI DI CODA: Non posso non parlare bene di quei 30 minuti di film che ho visto, sono stati come la valeriana, allungata con un pò di mirto. Se avete problemi di sonno, questo è il film per voi. Lento, rocambolesco, pieno di sparatorie e pochi dialoghi, come uno speciale di Super Quark: bella la sigla, ma poi du palle.
EXTRA: Non ho mai avuto problemi con la gravità, al mattino funziona sempre tutto benissimo.
Mklane























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