
Quando venne nominato agli Oscar come Miglior Attore Non Protagonista, l’ex bambino prodigio Haley Joel Osment aveva appena 12 anni.
Nonostante la giovanissima età, per Haley non si trattava affatto di un debutto cinematografico, avendo già lavorato in ben altre cinque pellicole, prima che il regista M. Night Shyamalan lo scegliesse per il ruolo del problematico Cole Sear ne Il sesto senso, tra cui anche Forrest Gump di Robert Zemeckis, dove interpretava Forrest Jr. il figlio di Tom Hanks.
Bravura a parte, Osment colpì Shyamalan anche grazie al suo atteggiamento da attore navigato. Si presentò al provino indossando camicia e cravatta e, prima di iniziare a recitare, precisò al regista di aver già letto il copione intero per tre volte.
Eppure inizialmente la parte di Cole non era stata affidata a lui. Shyamalan aveva trovato perfetto per la parte Liam Aiken, visto l’anno prima nella parte del figlio di Julia Roberts in Stepmom di Chris Columbus, ma dopo aver letto la sceneggiatura la madre ritenne che il film fosse troppo cupo per il figlio e rescisse il contratto che aveva firmato in qualità di tutrice.
Solo due anni dopo, Aiken finì secondo dietro a Daniel Radcliffe ai provini per il ruolo di Harry Potter.
Se vi state chiedendo quanto sarebbe stata diversa la sua carriera se la madre ed un pizzico di fortuna in più lo avessero assistito…beh, di sicuro non poco, ma se pensiamo che lo stesso Osment lavora ormai quasi esclusivamente per il piccolo schermo, dopo un paio d’anni in cui sembrava destinato a diventare una Star del cinema, la risposta potrebbe non essere così scontata come pensavate.
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