
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: cos’è successo sei cambiata…
TRAMA: dato che “two is megli che uan” ecco che ce sò ricascati. Il primo non è che era tutto da buttare, certo non era sta grande sceneggiatura, gli effetti speciali che te lo dico a fare, ma almeno c’era un tipo che quando andava in overacting pjava foco: Nicolino Cage.
Solo la sua presenza poteva migliorà tutta la baracca? No perchè qui affonda de brutto anche grazie a un duo de registi che “famolo strano”: ancora più catrame, una che pare la scocca de Violante Placido e che alla fine è proprio lei, un Idris Elba quota all blacks e tutte riprese frenetiche che “allora famo così che armeno nun ce se capisce niente” roba che manco più Nicolino sà che deve da fà.
Ce stà Violante Placido che pe salvasse la vita se fà ingravidà dal diavolo e qui potrebbe pure finì er film. E invece no perchè passano l’anni, er diavolo stà a invecchià che è tutto incriccato e decide che quando il “figlio” compirà 13 anni si impossesserà del suo corpo pe ricomincià a rompe le palle con più scioltezza.
Giustamente ce vuole qualcuno che lo fermi…così eccote Idris Elba che siccome non riesce a farsi aiutare da dei preti co li televisori, finisce pe chiede a Nicolino. Pe intortallo je dice na fracca de fregnacce tipo “sei il mio attore preferito, il personaggio di Biascica è troppo n’tajo” e quello ce casca perchè Idris conosce Christopher Lambert che, oltre a regalaje n’autografo, lo può liberare dalla maledizione del Ghost Rider.
Quindi da qui in poi overacting pure quando Nicolino se soffia er naso, le sopracciglia di Violante Placido, le sopracciglia di tutti gli attori perchè nun ce stanno a capì na ceppa, telecamere che se movono sempre che ammazza che mal di testa, fuoco e fiamme sulla Romania, uno con le mesh fatte male, la copia brutta dell’Arena di Verona e Nicolino che diventa pure Gesù Cristo.
TITOLI DI CODA: come già detto in precedenza, rispetto al primo film sono scesi così in basso da arrivare fino alle fiamme dell’inferno. Risultato? Tutto bruciato, nun se salva niente. Se nel primo era convinto di essere Ghost Rider, in questo Nicolino non vede l’ora de scende dalla moto.
EXTRA: no comment.
Mklane
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