
La saga del piccolo maghetto Harry Potter, interpretato sullo schermo da Daniel Radcliffe, è (ad oggi) la serie più redditizia di tutti i tempi.
Il mondo della magia ideato da J.K. Rowling, prima scrittrice al mondo a diventare miliardaria, ha dato il via ad una impressionante vena d’oro di pellicole fantasy.
Solo l’incasso globale degli 8 film, escludendo quindi quello dei libri, supera i 7 miliardi e 700 milioni di dollari, cifra che si piazza di prepotenza al primo posto assoluto, lasciandosi dietro le 6 pellicole di Star Wars e ben 22 pellicole sull’agente segreto James Bond.
Harry Potter e a pietra filosofale, primo capitolo della saga, è stato il film più visto del 2001 sia negli Stati Uniti che in Italia, mentre a guadagnare più di tutti è stata la seconda parte dell’ultimo capitolo, Harry Potter e i Doni della Morte, con un incasso di 1 miliardo, 328 milioni e 11mila dollari.
Ma oltre ai numeri da capogiro, la saga ha avuto il merito extra-cinematografico di trasformare la civetta da animale “simbolo” di cattivi presagi, a fedele e coccoloso animale domestico di sempre più numerose famiglie.
Per rilanciare l’immagine del pennuto, uno tra gli animali preferiti dell’autrice, La Rowling è riuscita a trovare un’associazione simbolica positiva anche quando ha scelto di far morire Edvige, la civetta regalata ad Harry per il suo compleanno da Rubeus Hagrid (Robbie Coltrane).
L’autrice ha poi spiegato di aver scelto di far morire Edvige appena raggiunta la maggiore età di Harry, così da far passare la sua morte come simbolo del simbolo del transito dall’adolescenza all’età adulta.
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