
Nel 1999 usciva nelle sale cinematografiche Fight Club, pellicola diretta da David Fincher e basata sull’omonimo romanzo dello scrittore statunitense Chuck Palahniuk.
L’idea del romanzo che offre una visione profondamente critica del consumismo e dell’alienazione dell’uomo moderno, venne a Palahniuk dopo essersi presentato a lavoro con il volto tumefatto, a causa di un pestaggio subito in un campeggio dove si trovava in vacanza perché si era lamentato per la musica troppo alta e a nessun collega importò nulla dei suoi lividi.
Oltre al Narratore e a Tyler Durden, interpretati da Edward Norton e Brad Pitt, un altro personaggio rimasto impresso nella mente degli appassionati del film è quello di Marla Singer, portato in scena da Helena Bonham Carter e, si sa, spesso sono i piccoli dettagli a rendere memorabile un personaggio, anche se marginale o non propriamente un protagonista.
La Carter è sempre stata abituata ad interpretare personaggi dal look decisamente bizzarro, ma nel caso della Singer la sua intenzione era sì quella di non esagerare, ma provare comunque a metterci il suo zampino.
Fu così che il primo giorno sul set chiese alla sua truccatrice di truccarla utilizzando la mano “sbagliata“, quindi la sinistra, perché secondo lei una come Marla non avrebbe mai perso troppo tempo a controllare se ogni giorno il trucco fosse stato perfetto, oppure no.
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