
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Dracula in crociera
TRAMA: ormai, dato i numerosi film che gli hanno dedicato sappiamo tutto sul conte Dracula. Che è allergico al nikel (preferisce bracciali in oro), che può avere la faccia di Leslie Nielsen, succhia più lui di qualsiasi pornostar, se vede un crocefisso non si fa il segno della croce perchè maleducato, ha un problema con le ostie (gli si attaccano al palato) e non può andare alla sezione “paletti di legni” di Leroy Merlin.
Purtroppo, dato che nessuno aveva mai approfondito una delle avventure del conte, cioè la sua crociera di piacere verso le coste del Regno Unito, hanno pensato bene di farci un film.
Siamo nella ridente Varna, a 1500 km da Cosenza, quindi in Bulgaria. Un equipaggio, composto da comparse, uno del Trono di Spade, un irlandese, un serbo, un australiano naturalizzato neozelandese, un filippino e no statunitense, se ritrovano a caricà 50 casse di legno per portarle a Londra.
Ora, dato che st’equipaggio già sembra una barzelletta, si aggiunge anche il dottor Clemens: considerato in un primo momento extracomunitario per via del colore della pelle, ciarlatano perchè “ma ndò l’hai presa la laurea”, figlio di Maria perchè “tu li documenti non ce l’hai” viene subito accolto a bordo perchè ai membri del cast ricordano che questo è un film inclusivo e non rompessero le palle.
Neanche il tempo di salire a bordo che Clemens inciampa rompendo con la sua terza gamba una cassa di legno dalla quale esce una donna in fin di vita. Ovviamente il dottorino la cura ma nota sul suo corpo diversi segni di una rara malattia della pelle denominata “Succhiotto”…tant’è che da qui in avanti saranno cazzi amari.
Muore un pappagallo, un altro pappagallo s’ingiallisce poichè di plastica, un cane inizia a miagolare e la nave si riempie di topi. Perchè? Perchè da una delle 50 casse di legno è uscito il conte Dracula, qui ancora senza giacca e cravatta, pare tipo Klaus Kinski in Nosferatu ma più carino, pronto a nutrirsi di tutto quello che se move…tant’è che dopo inizia a fare gli scherzi all’equipaggio e se li magna uno a uno, fino a quando non si ritroverà un albero maestro tra le balle.
TITOLI DI COSA: movimenti di camera giusti, movimenti in camera pure, atmosfera, luci, bajour, fotografia, fumo, fumo anche quando non serviva ma almeno era legale, CGI utilizzata da uno che sà cosa significa…insomma, tutto giusto se non fosse per una sceneggiatura scritta con il CU e per una durata del film dove non vedi l’ora di scendere da quella nave. Per non parlare dei monologhi senza senso del dottor Clemens (deve sempre trovà il modo di parlare di razzismo) e di Dracula che ha i superpoteri di Superman, je manca solo de sparà i raggi laser dagli occhi.
EXTRA: nessuno, ti viene solo il mal di mare.
Mklane
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