
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Terminator me fà na pippa
TRAMA: in un futuro fatto con gli scarti scenografici di Mad Max, dove la gente pare che s’è vestita al buio, tra genocidio, fame e peste, ce stanno delle bande de predatori che saccheggiano la qualunque e piano a mazzate pure le mosche rimaste. Roba che manco puoi uscì tranquillo! Ma in questo mondo grigio, cupo, c’è qualcosa che brilla…e non è la stella di Nanto, ma il bicipite lucido di Van Damme che spunta fuori più spesso del copione.
Dotato di una bellezza oltre ogni limite (al suo posto il regista avrebbe preferito Walker Texas Ranger) anche grazie a dei capelli dove al posto del gel c’hanno messo er grasso, il nostro eroe ha un compito semplice: salvare l’umanità.
Si perchè quei quattro scienziati rimasti non sanno come curare la peste, ma pare che la cura ce l’ha un cyborg di nome Pirla che passa le giornate a scappà da li predatori. E allora Jean Claude che ce stà a fà?
Con quell’espessione un po così, quello sguardo corrucciato di uno che deve perennemente andare a cagare, si metterà contro Fender (il capo dei cattivoni) il classico tipo con il quale non litigare in discoteca. Ma al The Muscolo Belga nu je frega na mazza perchè dalla sua ha due armi: un coltello che non sà come usare perchè mica è Rambo e la sua inconfondibile spaccata acrobatica, la mossa con cui stacca la capoccia a chiunque e con cui ha preso continuamente a calci la sceneggiatura, di cui pare non sia rimasta traccia.
TITOLI DI COSA: sto film è come la pizza co la mortazza, non sarà nouvelle cuisine però te riempie la pancia e te fa stà bene. A differenza dei suoi svariati film, qui Jean Claude ce crede davvero quando fa le smorfie. E la cosa bella è il fatto che sia girato bene con certe scene che dici “ma che davvero?” A detta del regista Robert Pyun dove essere ancora più crudo ma a Van Damme la carne jè sempre piaciuta cotta, e allora te ritrovi un classico B-Movie con cui spegne il cervello.
EXTRA: io de Cyborg conoscevo solo a discoteca ad Attigliano
Mklane
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