
TITOLI DI TESTA: la boccia t’ha dato alla testa
TRAMA: A Edward Norton je piacciono due cose: la seconda è la svastica, lo attizza, c’è poco da fare. Ma la cosa che odia di più sono quelli abbronzati tutto l’anno. In una bella e romantica serata d’estate decide di togliere due molari a uno, non poco, ma troppo abbronzato, e visto che lo fa con l’utilizzo del marciapiede (a lui piace così, è un tipo sensibile) finisce in prigione. Lì dentro i ragazzetti con il braccio destro ingessato lo trattano talmente male che Edward, per ripicca, comincia ad ascoltare la musica di Bob Marley, si guarda tutte le stagioni del principe di Bel Air e capisce che la patata è meglio della svastica.
Chi invece non capisce niente è il fratello minore, una vera testa di (fate voi…). Si fa la boccia, canta il Mein Kampf, spara cazzate e si veste da ultrà della Lazio. Così il preside della scuola della giovane “testa di” glielo va a dire a Edward che tutto preoccupato dice “faje vedè i film de Eddie Murphy, magari se calma!“. L’insegnante convince la “testa di” a scrivere una tesina intitolata “American History X” sulla vita del fratello, ma quando Edward esce dal gabbio, la “testa di” lo trova cambiato “levamo tutte ste svastiche da dentro casa, solo poster di Bob Marley“.
Poi il fratellino decide di portarlo al club “Mano destra perchè no” dove Edward incontra la sua vecchia fiamma e tutti i suoi amichetti. Ma visto che ormai Edward veste solo Renato Balestra e ascolta hip-hop, s’incazza col gestore del club e scappa col fratellino “annamo via che a questi prende er sole nu je piace“. Poco a poco il fratello inizia ad apprezzare i benefici dei raggi UV, scrive tante cose belle nella tesina “quant’è bella la Jamaica!” ma nun fa in tempo a finirla che muore per colpa di un tipo, non poco, ma troppo abbronzato.
TITOLI DI CODA: Questo film è crudo come il prosciutto, arriva all’osso manco fosse il gambuccio. Edward Norton, che a forza di mangiare steroidi sembra Arnoldo Schwarzenegger, regala un’interpretazione talmente da Oscar che l’Oscar non gliel’hanno dato. Da vedere e rivedere con tutta la famiglia durante la vigilia di Natale, altro che “una poltrona per due”.
EXTRA: Io la mano destra non la alzo mai…al massimo l’abbasso per grattarmi il fondoschiena.
Mklane























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