Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: a pesci in faccia
TRAMA: Questa è la storia de no squalo a 3 capocce, che giusto n’acqua po fà bisbocce. Sarà passata qualche primavera ma ce stanno certe cose che ancora non riesco a capì: la carbonara con la panna, le donne a cui piace Giorgio Chiellini e quelli dell’Asylum che provano a fà i film. Per chi non lo sapesse l’Asylum è cuna casa di produzione cinematografica omposta da na manica de fruttaroli il cui sogno era fare film che potessero passare su Rai 4 nel ciclo “Alta Intenzione”…e ce sò riusciti.
Fregene, estate, nudisti che prendono il sole, gente che limona, praticamente l’inizio de Lo Squalo di Spielberg. Tranne pe no scemo che ce prova co na donna de silicone “Se arrivo alla boa me fai vedè le tette?” E con queste premesse capiamo che il film non è tratto da un sonetto di Shakespeare. Manco il tempo de arrivà che conosciamo il vero protagonista: uno squalo a tre teste uscito dal Circo Togni che se magna lui, la donna de gomma compresi i suoi canotti, i nudisti e sorseggia pure na noce di cocco che sembrava brutto lasciarla lì.
Tempo due riprese t’arriva na bella figheira che entra nel suo nuovo posto di lavoro: na stazione sottomarina dell’Ama dove se studiano i rifiuti. Si sà che il mondo è piccolo, infatti lì ce stà pure l’ex ragazzo e na manica de gente scema che parono i dipendenti dell’Asylum.
Come al solito il primo giorno di lavoro non è che può andà sempre bene ed eccote lo squalo che se la prende con l’Ama perchè a lui i rifiuti je piaciono. La stazione cade sotto i colpi di coda del pesciolino e tutti sò costretti a scappà sulla terra ferma.
Da qui in avanti puoi testare il Q.I. dell’Asylum. Se ormai sei in salvo sulla terra ferma stai apposto, quello è no squalo mica vola come quelli de Sharknado! Ma i protagonisti che fanno? Cercano de raggiunge na barchetta che stà a riva e per raggiungerla si tuffano in acqua dove ce stà lo squalo. Fenomeni!
Nel mentre more un pò de gente, nel mentre provano pure a fà funziona la radio ma prende solo Radio Vaticano, fino a quando non chiamano il salvatore, mica Gesù, ma Danny Trejo (quello de Machete) che ha una passione per il sushi e non vede l’ora de fà a fette lo squalo.
Lasciamo perde che nel frattempo lo squalo se pappa tutti quelli de un caicco e je monta sulla schiena uno co n’accetta che vuole fà scii nautico, così dopo tutte ste cagate perde una testa per colpa de Danny Trejo (l’aveva promesso) che a sua volta finisce sotto terra perchè t’arriva il colpo di scena: tagliata na testa ne spuntano fuori altre tre.
TITOLI DI COSA: Se ti piace la matematica e vuoi capire come và a finire, prego accomodati pure. Un dimenticabile con le controindicazioni: se ti piace il pesce è il film per te, ma se dopo averlo visto vorresti picchiare quelli dell’Asylum mettiti in fila.
EXTRA: Na volta ho tajato la testa a un ex…è spuntata fuori quella della madre.
Mklane
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