
Durante le riprese di una delle scene più iconiche della commedia 40 Anni Vergine di Judd Apatow, quella in cui il protagonista Andy Stitzer si sottopone a una dolorosissima ceretta al petto, Steve Carell decise di non ricorrere a finzioni cinematografiche.
Al contrario, subì realmente il trattamento estetico, senza alcun trucco di scena. Le sue espressioni di sofferenza e le grida che si sentono nel film sono dunque autentiche, nate dal dolore reale e non da un copione.
L’idea di inserire quella sequenza fu proprio dell’attore, che contribuì anche alla stesura della sceneggiatura. Inizialmente convinto che sarebbe stato un momento esilarante per il pubblico, si rese conto troppo tardi dell’infausta scelta della comparsa che avrebbe dovuto interpretare l’estetista: l’attrice asiatica dichiarò di avere esperienza nella ceretta, ma in realtà aveva provato solo una volta… e non su un petto, bensì sulle natiche del fidanzato.
La scena rischiò persino di degenerare quando la ceretta stava per essere applicata sull’area del capezzolo, una zona estremamente delicata: solo l’intervento tempestivo di un membro della troupe evitò il peggio, urlando di interrompere tutto poiché, prima della cera calda, il capezzolo di Carell non era stato cosparso con la crema protettiva… indispensabile per trattamenti simili.
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