
Certe scene al cinema sembrano troppo assurde per essere vere, ma a volte la realtà supera di gran lunga la finzione.
Prendiamo ad esempio una sequenza memorabile di Mulholland Drive (2001) di David Lynch: un’automobile viene distrutta brutalmente a colpi di mazza da golf dal regista Adam Kesher (Justin Theroux). Un momento surreale e violento, perfettamente in linea con lo stile del regista. Eppure, dietro quella scena c’è un retroscena inaspettato, e ha come protagonista… Jack Nicholson.
L’episodio risale all’8 febbraio 1994. Nicholson, reduce da una giornata al golf club, stava tornando a casa quando un altro automobilista, a bordo di una Mercedes, gli tagliò improvvisamente la strada. La reazione dell’attore fu esplosiva: uscì dalla macchina, prese una mazza da golf che aveva nel bagagliaio e, furioso, sfondò il parabrezza e il tetto dell’auto dell’altro conducente.
L’episodio fece notizia e l’attore fu accusato di vandalismo e aggressione. Tuttavia, il caso non arrivò mai in tribunale: Nicholson risolse la questione con un accordo extragiudiziale, staccando un assegno di $500.000 al guidatore per chiudere tutto in silenzio.
Si dice che proprio questo episodio abbia ispirato Lynch per una delle scene più assurde del suo film.
Perché, a volte, Hollywood non inventa. Prende appunti.
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