
La pellicola del 1990 Ti amerò…fino ad ammazzarti è quasi interamente ispirata ad un reale fatto di cronaca, accaduto in Pennsylvania qualche anno prima.
La commedia diretta da Lawrence Kasdan ed interpretata da Kevin Kline, Tracey Ullman, Joan Plowright, William Hurt, River Phoenix e Keanu Reeves, prende spunto dal tentato omicidio (o forse sarebbe meglio dire “tentati omicidi”) della Sig.ra Frances Toto nei confronti di suo marito Antonio, dopo aver scoperto i suoi assidui tradimenti.
Frances, quarantenne taciturna e sottomessa, dopo aver provato invano a liberarsi del fedifrago consorte dapprima colpendolo con una mazza da baseball, poi avvelenandolo con pesticida per topi, poi tendendogli una corda sui gradini delle scale e poi facendogli saltare in aria l’auto, decise infine di assoldare un killer professionista che gli sparò un colpo alla testa.
Antonio, pizzaiolo ed impenitente donnaiolo arrivato negli Stati Uniti nel 1960 da Bari, nonostante l’enorme quantità di sangue persa riuscì a farla franca anche stavolta, salvato dall’eccessiva quantità di sonniferi che proprio Frances gli somministrava di nascosto da giorni che gli rallentò la circolazione del sangue.
Dilapidati tutti i suoi risparmi per pagare il killer, decise quindi di affidarsi a due conosciuti tossicodipendenti della zona. La coppia di drogati, formata sullo schermo da Hurt e Reeves, gli sparò al cuore con una scadentissima pistola, non facendo altro che risvegliarlo dal torpore per qualche minuto.
I due, parlando in un bar a voce alta dell’accaduto, finirono per essere ascoltati dai presenti. Una donna raccontò ciò che aveva sentito alla polizia che si presentò a casa dei Toto, trovando Antonio a letto con la testa ed il petto fasciati da bende insanguinate.
Antonio venne subito trasportato in ospedale e Frances fu arrestata, interrogata e condannata a quattro anni di galera.
Rilasciata, venne inaspettatamente perdonata da Antonio che la riprese in casa con sé, promettendole che sarebbe diventato un marito esemplare e che non l’avrebbe mai più tradita.
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