
TITOLI DI TESTA: Alla ricerca del gol
TRAMA: Se sei alla ricerca di una recensione standard qua non ne abbiamo, per quelle apri pure il Morandini…come direbbe qualcuno qui c’è solo qualità quindi accontentati delle prossime righe.
Senti qua: hai presente il gioco del calcio? Dove 22 milionari vestiti male cercano di rincorrere una palla per far eccitare gente manco fossero al loro primo rapporto sessuale? Fatto sta che durante una partita con l’Inghilterra c’è Maradona che segna un gol di mano, cioè voglio dire poteva usare pure qualcos’altro, ma alla fine questo ti dice che la mano mica era sua ma quella di Dio.
Trovo assurdo che con tutti i cazzi che c’ha da pensare quello poteva dare una spintarella ma alla fine ha fatto bene Maradona…la mano era l’unica parte del corpo con cui non aveva mai segnato, magari l’avrei spinta dentro facendo un bel dito medio.
So già che di calcio non te frega nulla perché gli unici calci che conosci sono quelli che hai preso sin da piccolo. Ma tornando a Maradona quel giorno se n’è fregato e ha trasgredito le regole, perché in fondo saranno pure cazzi miei come mi vivo la vita?
Allora tanto vale che ti racconto di una Torino elettrica, per via dei colori e delle musiche dei Motel Connection. I beat vanno a braccetto con Andrea e Bart, due che cercano di barcamenarsi nella vita di tutti i giorni. Andrea è sempre alla ricerca di un lavoro per poter dire di aver trovato un posto nel mondo o forse per giustificare il suo abito da funerale usato ad ogni colloquio. Bart invece non è alla ricerca di nulla. Con Andrea cerca di non pagare l’affitto ogni mese, non perde occasione di sfoggiare il suo accappatoio che sta bene con tutto, non vede l’ora di dire la sua risposta perfetta nonostante nessuno gli faccia la domanda giusta.
Ovvio che non ci sono solo loro. C’è Lucia, una loro amica di origini italo-indiane fidanzata con un essere mitologico e Dolores, una ragazza bellissima e sincera che manda in frantumi le incertezze di Andrea.
Purtroppo nella testa di Bart e Andrea non si è mai palesata l’idea di segnare di mano…ma verso la fine della partita troveranno il modo di riacciuffare l’occasione rarissima che gli è capitata per rimettere a posto le cose.
TITOLI DI CODA: Questo è un film senza mezza misure, o ti piace o non ci interessa quello a cui stai pensando. Era il 2001 e se eri un adolescente in cerca di battute e parole chiave per vivere la tua vita da schifo piena di incertezze e menefreghismo Bart era oro colato. Stefano Accorsi e Libero De Rienzo diventano gli amici di sempre con cui rifugiarti sul divano, puoi passare una bella serata con loro o semplicemente aprire il frigo e metterti la maglia di Edgar Davids per uscire. Il regista Marco Ponti ha immortalato una generazione…attualmente ancora in cerca del gol di mano.
EXTRA: Io conosco una Santa…mia madre.
Mklane
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