
Ci sono film che vale la pena vedere. Altri che mejo esse ciechi. Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Apro parentesi…
TRAMA: A me mi piacciono i film di fantascienza. Tu dirai “non si dice a me mi, hai sbagliato, è un errore” ma ti dico che l’errore più grande è stato fa sto film…la fantascienza? Qui andiamo oltre.
Di solito quando le spose entrano in chiesa sono sempre bellissime e raggianti. Ma qui a Raffaella Lecciso pare che jè morto er gatto, forse perché all’altare ce stà Antonio Zequila che l’aspetta, ed ecco perché pija e butta subito er bouquet pe terra.
E mo che diranno tutti? Niente, perché dopo du secondi Raffaella stà già sopra un traghetto. In viaggio di nozze? No, in viaggio per l’inizio verso un punto di non ritorno.
Da qui in poi tutto si svolge all’interno di un villaggio turistico e nel pacchetto vacanze non manca nulla: l’amica scema e sessualmente instabile de Raffaella, Karim Capuano insegnante co la panza de balli latino-cispadani, un personal poco personal e poco trainer, Eva Henger che mostra il cabaret dei dolci, Flavia Vento nel ruolo di Flavia Vento, i sosia napoletani dei Gipsy King, Patrizia Le Blanck che pare Marylin Manson, un bimbo laureato al Cepu, e una cifra de gente che interpreta se stessa ma non so chi sia.
Per far passare l’inutilità del tempo, il regista farcisce il nulla con serate in discoteca, giochi di rianimazione, equivoci che nessuno capisce, esercizi di fitness co la mano sur culo, frasi fatte recitate da gente molto fatta, musica, ricchi premi e cotillon.
Ma la trama? Non c’è, nella sceneggiatura non era prevista. Ma la perla stà tutta nel colpo di scena inguinale che non ha nulla da invidiare a “Il sesto senso”, “Memento” e “I soliti sospetti” messi insieme! Sta recita finisce co Giucas Casella vestito da prete che sveja Raffaella Lecciso sulle scale della chiesa. La pupa s’era addormentata…e pe n’ora e mezza è quello che potresti fa pure tu! Chiudo parentesi.
TITOLI DI COSA: Con tutti i personaggi televisivi che ce stanno te verrebbe da cambià canale, e invece stanno tutti qua. Non un semplice film, ma una vera e propria esperienza…come quando ad Agosto te magni na cofana de facioli caldi corredati da na birra ghiacciata. Il risultato? Una cagata pazzesca.
EXTRA: “Ogni volta che ti vedo mi viene voglia di condividere con te interessi vari”.
Mklane
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