
Prima di diventare un Cult del genere Thriller/Horror, il film The Shining di Stanley Kubrick ha dovuto sudare parecchio. Dopo aver ricevuto apertamente le critiche di Stephen King (autore del romanzo a cui si ispira la pellicola), al quale non piacque né la scelta di Jack Nicholson e di Shelley Duvall per i ruoli dei protagonisti, né il risultato globale della trasposizione cinematografica del regista, giudicata come una “Cadillac senza motore”.
Il film (unico di Kubrick a non ricevere nemmeno una Nomination agli Oscar e ai Golden Globe) venne alla ribalta grazie ai Razzie Awards, la cerimonia che ogni anno premia i “Peggiori” film, attori, registi, sceneggiatori e canzoni della stagione precedente, guadagnandosi ben due Nomination: Peggior Regia a Kubrick e Peggior Attrice Non Protagonista alla Duvall.
Perfino il gestore del Timberline Lodge (l’ Hotel che nel film fu rinominato Overlook Hotel) non ebbe gran fiducia nel successo di The Shining…si impuntò affinché venisse modificato il numero della “Stanza Maledetta” da 217 (come nel libro) a 237 (nemmeno esistente nell’ Hotel), poiché aveva il terrore che nessuno degli ospiti avrebbe voluto più alloggiare in quella stanza dopo l’ uscita del film al cinema.
Come spesso in questi casi, direi che si sta ancora ribaltando nella tomba a causa del suo sesto senso imprenditoriale.























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