
Amadeus è una pellicola del 1984 diretta dal regista cecoslovacco Miloš Forman.
Tratta dalla omonima pièce teatrale di Peter Shaffer (poi anche sceneggiatore del film), a sua volta liberamente ispirata dall’opera “Mozart e Salieri” del poeta e drammaturgo russo Aleksandr Sergeevič Puškin, in cui lo scrittore raccontava appunto dell’acceso antagonismo tra il giovane musicista salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart ed il compositore legnaghese Antonio Salieri, fino all’avvelenamento di Mozart da parte di quest’ultimo.
Forman, cecoslovacco di nascita e naturalizzato statunitense dopo la fuga nel 1968 a causa della Primavera di Praga, venne considerato traditore del comunismo in patria.
Poiché il budget fornito dalla produzione non permetteva di girare le intere riprese a Vienna, città dove Mozart trascorse gran parte della vita, furono scelte come “controfigure” della capitale austriaca le due città ceche di Praga e Kroměříž.
Essendo transfuga, durante il periodo in Repubblica Ceca, il regista fu tenuto sotto stretta sorveglianza da parte della polizia praghese, la quale aveva infiltrato tra le varie comparse del film diversi agenti in borghese.
La loro presenza sul Set e la conseguente identità, venne però individuata sin dai primissimi giorni da Forman che, divertito dalla improbabile situazione, al termine delle riprese dedicò un brindisi ai poliziotti sotto copertura, ringraziandoli da parte di attori, tecnici e figuranti, per aver garantito a tutti la necessaria sicurezza sul Set.
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