
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: nel boschetto della mia fantasia
TRAMA: a sto giro neanche ve lo introduco perché sta perla di film fa tutto da solo. Ce sta una co li capelli che pare abbia preso la 220 che aspetta in un granaio no scemo in tuta. Un bacetto tira l’altro, na carezza sulla testa, una lacrima sul viso e na mano esce dalle sue gambe pe staccaje er pisello. Co st’inizio poteva venì fori un capolavoro, Oscar subito…e invece…
Tutto comincia (ma nun era già iniziato?) co Cindy e Tony, coppietta giovane ma non alla moda, che camminano per le Alpi nonostante siano vestiti pe andà al mare. Cammina cammina e chi te beccano? Arva, quella co la manina birichina. Manco er tempo de presentasse e de fasse toccà da Cindy (a Tony e partecipa no!) che quella scappa perché t’arriva in moto no scemo in tunica, quindi col tipico abbigliamento di uno scrittore.
Come se non fosse accaduto nulla, la coppietta si introduce in un bosco per poi finire in una casa dove ritrovano Arva che j’offre della droga. Purtroppo loro non accettano perché si fanno solo di eroina e il film inizia co na spirale de roba che te dico fermate.
Il ritorno dell’uomo senza pisello travestito da demone, lo scrittore che fa na finaccia (grazie Arva), a Tony je tirano du sassolini sulle mani e quelle j’esplodono perché só de pasta frolla, Cindy che pe medicallo pensa bene de daje l’acqua Uliveto per poi scappà via quando l’uomo senza pisello stacca la capoccia de plastica a Tony.
Ed è li che Cindy se ricorda che j’era piaciuta tanto La Casa di Sam Raimi (al regista no invece) così prende na sega elettrica lasciata lì per caso e c’affetta lo scrittore (ma n’era morto?). E come se non bastasse grazie all’ausilio di uno specchietto comprato dai cinesi e ai raggi solari (pure se ce stà la nebbia) manco fosse un vampiro brucia da capo a piedi l’uomo senza pisello…in soli 10 minuti de telecamera fissa.
Er bello è che dopo tutto sto macello Cindy corre come na matta mentre Arva se la ride e…
TITOLI DI CODA: niente. Tutto qua, de che volemo parlà? Uno di quei film dove attori, effetti speciali e sceneggiatura non sono fondamentali. L’unica cosa che conta è che t’ammazzerai dalle risate perchè ce stanno delle robe che non ho citato poiché non voglio rovinarti la sorpresa.
EXTRA: io na mano che usciva da lì nun l’avevo mai vista…semmai c’entrava.
Mklane
Ti è piaciuta la recensione? Allora facce er favore e seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento