Ci sono film fanno pietà. Altri che dovresti averne per me perché li recensisco. Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: No Alpitour?
TRAMA: Maledetto fu quel pomeriggio di venerdì notte in cui proposi ai 2/3 di Cineastio di scrivere de certi film. Mai avrei immaginato di ritrovarmi davanti a certe storie senza filo logico, dialoghi da infarto ed effetti speciali lassativi. Per fortuna che ogni tanto guardo ancora qualche film bello…ma non è questo il caso.
La classica famiglia americana che americana non è, grazie ai bollini der latte ha vinto un viaggio in Egitto. A mamma, papà, er fijo de McGyver e figlia scema nu je pare vero de vedè la Piramide de Cheope. Quando arrivano uno con la faccia da guida turistica je dice che la piramide è a punta, ma l’unica cosa che punta è la giovane ragazza.
Tra na fregnaccia e n’artra la situazione se fa bollente, ma se spegne tutto perché inizia a piovere. “Dice che nei film che recensiscono per i Dimenticabili po’ capità!”. Mica solo quello: pioggia, grandine, pure er terremoto. Talmente la paura che pure la sfinge se la dà a gambe. E i protagonisti? Un treno passava di lì e decidono di prenderlo. E i figli? Li lasciano pe strada co la guida turistica sessualmente instabile.
A quello nu je pare vero, come se alza la nebbia in Valpadana ce proverà co la pupa. Ma dato che stamo in Egitto, niente nebbia e i genitori finalmente ritornano. Ed ecco un raggio di sole nella trama: si scopre che la guida turistica è figlio di un Ministro della Difesa, che per difenderlo manda un aereo militare a riprenderlo. Ma co tutta quella neve come farà a capì ndo stanno? Il piccolo McGyver mette la funzione “torcia” ai telefoni dei protagonisti e i piloti dell’aereo, acceccati da quel fascio di luce, atterano.
Manco er tempo de fasse servì un Gin Tonic che l’aereo precipita. Da qui in poi agli sceneggiatori je se congela er cervello. Trovano 5 cammelli che barattano con na jeep, ma dato che c’era traffico pe annà a Sharm se mettono a camminà pe trovasse davanti a un muro. Ner muro se fa un buco e se capisce che era na diga che stà a scoppià ma buco di culo vuole che trovano na galleria che li porta sul mare assolato delle coste egizie. Tutti pronti a prende la tintarella come se niente fosse.
TITOLI DI COSA: Ma stamo a scherzà? Ma che senso ha tutto questo? 80 minuti in cui ho avuto freddo…perché la finestra era aperta.
EXTRA: Al Cairo mio padre cercò di vendere mia madre per 20 cammelli. Purtroppo stà ancora qua.
Mklane
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