
Uno dei retroscena più curiosi della carriera di Ryan Gosling riguarda Amabili resti, il film del 2009 diretto da Peter Jackson.
L’attore era stato scelto inizialmente per interpretare Jack Salmon, il padre della protagonista Susan “Susie” Salmon (Saoirse Ronan), ma la sua preparazione al ruolo prese una direzione completamente diversa da quella immaginata dal regista.
Gosling era convinto che il personaggio dovesse apparire fisicamente provato, appesantito e quasi consumato dagli eventi raccontati nella storia. Per questo decise di aumentare notevolmente di peso prima dell’inizio delle riprese, affrontando la trasformazione come parte integrante del lavoro sul personaggio.
Quando però si presentò pronto a girare, emerse immediatamente il problema: Jackson non aveva mai immaginato Jack Salmon in quel modo. Le due interpretazioni del ruolo erano ormai troppo lontane e il disaccordo creativo portò all’uscita di Gosling dal progetto in favore di Mark Wahlberg.
L’attore ha raccontato in seguito l’episodio con una certa autoironia, ammettendo di essersi preparato con enorme convinzione per una versione del personaggio che, in realtà, esisteva soltanto nella sua testa.
Un caso singolare di trasformazione fisica andata fin troppo bene… ma nella direzione sbagliata.
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