Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Mah no!
TRAMA: Questa è na storia de paura, talmente fatta male che te cattura. Potrei citare JonhDoe con una frase esistenziale sulle congiunzioni astrali della vita, potrei citare Alessandrocon2esse analizzando ogni singolo particolare della pellicola, ma a sto giro basta una singola parola per descrivere sto film: CAPOLAVORO.
Qua ci troviamo davanti a na roba che solo a pensarla sei talmente malato che te mettono a dirige er manicomio in cui sei rinchiuso.
Ce sta n’cojone che non ha bisogno di andare dal parrucchiere ma ce và lo stesso perché c’era scritto nella sceneggiatura così mentre aspetta se legge un fumetto di nome “Catacomba”, così le 4 storie che lo compongono prendono vita.
CAPITOLO 1
No scrittore in cerca d’ispirazione decide de andà a scrive sotto un’albero dove c’hanno ammazzato delle streghe, ma de streghe manco l’ombra infatti t’arrivano 2 baldracche in motocicletta che lo legano all’albero, je fanno un servizzietto alla salsiccia e non contente lo tajano come un kebab, je succhiano er sangue e buonanotte. Tant’è che quando arriva la notte tutti li rami dell’albero s’attaccano a li pezzi dell’omo e quello fà na strage. Me cojoni!
CAPITOLO 2
Uno racconta all’amici che la moje je mette le corna co nun se sà chi, così talmente preoccupati quelli decidono de redarguirla e se le vanno a fà. Ma ce stanno pure 2 agenti de Tecnocasa che inseguono uno ma finiscono ammazzati tutti perché sto tipo è n’alieno e appena sente le grida della donna và in suo soccorso perché solo lui se la po fà.
CAPITOLO 3
Un piacione viene invitato a casa de n’vecchio co la moje zoccola e un segreto in cantina: lo zombie de Paganini che scrive canzoni. Poi quello se rompe perché nun pija na lira dalla Siae e allora t’ammazza tutti e accorda er violino co le budella de li protagonisti.
CAPITOLO 4
De questo non ne parlo. Pare un film porno fatto male ma poi diventa na roba indimenticabile.
TITOLI DI COSA: Se ti piacciono i film ordinari, lascia perde qua stiamo oltre. Una pellicola che i palati sopraffini diranno “Ma che è sto schifo, nun sà de niente” e invece è come n’hamburger de Mc Donald…finito er primo ne vuoi subito un altro. Ne ho visti di film Dimenticabili che questo è difficile che me lo scordo.
EXTRA: CAPOLAVORO!
Mklane
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