Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Giuro che semo parenti!
TRAMA: Ci sono film che non dovrebbero esistere ma se non esistessero come potrei recensirli per i “Dimenticabili”? Questo è uno di quelli che esiste per rovinare l’esistenza (giuro che ho finito con i giochi di parole). Dato che il film si chiama “BatWoman” metto subito le mani avanti dicendo che non è la sorella di Batman, manco la nipote, ma bensì la cugina di quindicesimo grado, quella che la madre s’è sposata con lo zio dai baffi lunghi, dai che ti ricordi, il messicano!
Tant’è che non siamo a Gotham City ma in Messico, non mi chiedete dove ma come direbbe Francesco Totti “ce stanno e donne co i baffi” tranne una: BatWoman, lottatrice con tuta di wrestling il giorno, eroina in bikini la sera.
Per come è svestita uno potrebbe pensare a un film porno dove la nostra deve vedersela tra chupiti e tortillas, e invece c’è uno scienziato laureato al Cepu, che insieme alla sua cricca di tirocinanti dell’Istituto Helvetico Sanders, fa uccidere i wrestlers (tranne Hulk Hogan suo ex amante) al fine di togliere liquido dalla ghiandola pineale per ficcarla nel culo dei pesci rossi. Roba che non mi chiedete come, al massimo importunate Christopher Nolan, questi pesci si gonfiano come le spugne della Stanhome e diventano degli uomini aragosta (ma non era un pesce?).
Così la nostra topa con le ali (i pipistrelli sono pur questo) inizia le indagini tra pescherie messicane, fondali marini e negozi di bombole per sub fino a quando non sale sul panfilo dello scienziato solo per sfregiarlo con un acido: “Non sarai mai Harvey Dent ma meglio de nientes!” (e lo dice in un messicano perfettos).
Per farla breve, tra inseguimenti lunghi una quaresima, scazzottate improbabili che erano più credibili quelle della serie con Adam West, le tette di BatWoman sempre in prima piano, il popò di BatWoman sempre in secondo piano (e certo, arrivano prima le tette), una recitazione che non è recitazione ma mi spiace non so come altro chiamarla, e il fatto che alla fine BatWoman urla perché ha paura di un ragno, questo è il solito Dimenticabile coi fiocchi.
TITOLI DI COSA: Come direbbe Benedetta “Fatto in Messico per voi”. Se vi piace Batman tra fumetti e film troppi ne avete, ma questo lasciatelo proprio stare. L’unica possibilità per vederlo è guardarlo con gli occhi del porno…ma tranquilli, nessun protagonista maschile tirerà il suo pipistrello fuori dalla patta!
EXTRA: Una volta ho visto una topa…ma non aveva le ali.
Mklane
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