
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: altro che pezzo di legno!
TRAMA: La vendetta è un piatto che va servito freddo, poi certo che se ci metti pure qualche pezzo di legno sopra allora sei bastardo davvero. Proprio come Pinocchio che in questo film parte per una crociata fatta di vendetta, truciolato e lastre di MDF.
C’è un tale di nome Geppetto a cui non piacciono i pupazzi, semmai preferisce scavare delle fosse 3×2 solo per ficcarci dentro i bambini (così stanno larghi). Lui la vive come una passione, un hobby e infatti viene beccato con la pala in mano…fatto sta che quando arriva la polizia ci trova solo un pupazzo, tale Pinocchio (solo più brutto perché qua mica c’era la Disney).
Allora t’accusano Geppetto di aver commesso una serie di omicidi, roba che ne parla pure Bruno Vespa a Porta a Porta. L’unica che non ci crede è la Fata Turchina vestita d’avvocato che vuole salvarlo a tutti i costi, ma è anche l’unica che non riesce a fare la magia tant’è che lo mettono sulle sedia elettrica così lo usano come carbonella per la brace.
Dopo la braciolata, pardon la dipartita, la Fatina è tutta disperata e parla nel suo ufficio con Pinocchio che qui però è proprio un pupazzo di legno e ad ascoltare è bravissimo. Ma è ora di voltare pagina e il piacione che le ronza intorno la obbliga a regalare il pupazzo a sua figlia: “Tra di noi non può esserci un pezzo di legno, semmai di gomma e che vibra”.
Convinta da queste sagge parole la Fata porta il pezzo di truciolato alla bambina che lo scambia per il più bel giocattolo del (terzo) mondo. Ma altro che pupazzo, quello è un figlio di buona donna! Prima spia la babysitter sotto la doccia, va a dormire con la bambina e le fa pure la mano morta, si tromba le Barbie e si sbarazza di quel tronco che ronza intorno alla Fata.
Così la tensione sale come in un film romantico che va in onda su Canale 5 il 15 Agosto. La bambina è intenzionata a scappare di casa con Pinocchio perché quando dice le bugie non gli si allunga il naso ma un’altra cosa e questo suo lato romantico le piace…salvo poi un colpo di scena finale che rimani come un pezzo di legno.
TITOLI DI COSA: Tutti abbiamo visto il cartone animato di Pinocchio, quanto era buono, quanto era tenero, quanto era utile per accendere le sigarette ma qui è tutta un’altra storia. Praticamente Chucky la bambola assassina con il naso incorporato. Bisogna aggiungere altro? No, perché è pur sempre un dimenticabile.
EXTRA: Io le bugie non le dico, sto film fa schifo.
Mklane























visto per mero completismo, ossia per la curiosità di vedere in azione il precursore di Pinocchio iUnstrung che ho apprezzato: cattivo idea, questo film è una ciocefa senza appello: mi aspettavo una versione nasuta di Chucky, invece è un horror all’acqua di rose dove il sangue scorre con il contagocce.
Purtroppo è un film su Pinocchio pieno di tarli 🙂