• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa alla barra laterale primaria
Cineastio

Cineastio

⭐ Recensioni Film e Serie Tv

  • Home
  • Che cos’è Cineastio
  • Film
  • Serie Tv
  • Animazione
  • Recensioni
  • MICA LO SAPEVO…
  • Eventi e News
  • Contatti
  • I nostri Partner

Repo Men (2010) di Jonhdoe1978

⭐6 Luglio 2026 ⭐ Contrassegnato con: Recensione Repo Men, Repo Men, Repo Men Recensione

Repo Men

Inutile girarci intorno, Repo Men è uno di quei film che non permette di parlarne senza concedersi qualche spoiler.
Detto questo, ed è importante perché già da subito c’è un indirizzo su cosa è questo film, vanno fatte due considerazioni: una generale sull’importanza di certi momenti in una storia e uno sulle scelte che ci sono dietro una programmazione di un prodotto.

Partiamo da questa seconda. Repo Men e uno di quei film che per qualche motivo in Europa, Italia compresa, non sono passati dalle sale cinematografiche. Quello che mi piacerebbe sapere è se questa scelta era già stata fatta a monte e quindi il conto/progetto già includeva un risparmio in tal senso, oppure se questo è stato dovuto dal non proprio lusinghiero risultato interno. Se fosse per questa seconda ipotesi le mie perplessità, eufemismo, aumenterebbero (ne parliamo alla fine).

Passando al primo punto, più importante per quello che ci interessa, ci sono dei segmenti di film che sono più importanti di altri. E non è detto che siano gli stessi per tutti. Nel caso specifico, ed ecco qua il primo grande spoiler, senza la fine questo sarebbe stato un progetto parzialmente sciagurato soprattutto in virtù di una seconda parte che dava veramente l’impressione di essere esagerata e un pizzico improvvisata. E invece tutta quella lucida esagerazione avete dentro di se un motivo e devo dire che è stato bello rendersene conto.

Tornando un attimo indietro, Repo Men, sulla base dell’omonimo romanzo di Eric Garcia, è il classico film futur/dispotico e come ogni film del genere le possibilità umane sono cambiate e con esse anche i modi e le prospettive di vita. Nel caso specifico, il nostro protagonista lavora per la Union, società che affitta qualsiasi tipo di organo ma che non transige in caso di mancato pagamento della rata corrispondente (sostanzialmente se lo riprendono uccidendo il paziente). Come ogni script simile che si rispetti, qualcosa ad un certo punto va storto facendo di fatto partire la storia.
Fin qui nulla di nuovo se non constatare che c’è un buon ritmo e che Jude Law e Forest Whitaker sono due ottimi attori.
Bravura e ritmo che però, nella mia mente non aveva per nulla giustificato la seconda parte, molto appiccicata e un cambio repentino nell’ultima parte che sostanzialmente aveva trasformato un action/movie in un over action/splatter movie. Per carità, a me il genere piace anche ma la sensazione di esagerato e fuori contesto ad un certo punto mi ha attanagliato facendomi perdere aderenza alla trama e al messaggio. Ora, non so se mi fossi in qualche modo perso qualcosa o Miguel Sapochnik, il regista, è stato cosi bravo a mischiare le carte, ma all’ipotesi con la quale poi si è chiuso il film non ci avevo minimamente pensato. E da un certo punto di vista ringrazio la mia piccola mancanza percettiva sul pezzo (probabilmente il degeneramento di cui ho detto ha abbassato il mio livello di elaborazione) perché mi ha permesso di apprezzare in pieno il colpo di scena lasciandomi non solo un sapore di vittoria ma anche un qualcosa su cui riflettere.

Nel messaggio finale, ormai dello spoiler si dovrebbe essere capito, infatti, c’è tanto di morale oltre che di umano. Sostanzialmente, il film ci chiede se può essere l’illusione un modo per cullarci verso la fine. Io non ho molti dubbi e dico di si con fermezza. Sono fermamente convinto che l’ultimo o gli ultimi kilometri devono essere, in alcuni casi, di quanto più distanti dalla realtà se non altro per non incancrenire tutto il percorso di vita fatto. Felicità fittizia? Non la chiamerei cosi. Dal mio punto di vista tutto quello che si percepisce come reale alla fine lo diventa e questo alla fine fa tutta la differenza del mondo. Poi ovviamente ognuno ha la proprio prospettiva e il modo di concedersi alle cose.

Repo Men rientra nei miei acquisti mensili di DVD nella rete o presso i centri specializzati. Stavolta la scelta è stata facile: amo le storie del futuro e ho un ottimo ascendente verso Jude Law. Come ormai è chiaro, andando a condensare il mio pensiero, alla fine il film si salva e anche bene. Per carità, un finale quasi esaltante non può cancellare le molte titubanze di sceneggiatura e contesto (alla fine le azioni sono poche e sempre le stesse), ma comunque riesce a dare un sapore complessivo diverso e per certi versi appagante.

Mi trovo quindi in disaccordo, andando a chiudere, sul flop che in generale ha avuto il film e credo che uno dei motivi, ed eccoci al sospeso iniziale, possa essere proprio il fatto di non essere passato in sala. Sono dell’idea che vedere la locandina o semplicemente nella programmazione di un cinema un piccolo ricordo te lo crea e quando la cosa passa in home video quello stesso ricordo può fare la differenza sulla scelta.
Ovviamente il discorso vale perché reputo che alla fine Repo Men valga la pena di essere visto, altrimenti parleremo evidentemente di altro.

Jonhdoe1978

Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook

Repo Men

Repo Men
6.3

Valutazione Complessiva

6.3/10

SCHEDA

  • Regia: Miguel Sapochnik
  • Anno: 2010
  • Durata: 119'
  • Genere: Fantascienza/Drammatico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

Mica lo Sapevo

  • HOME

  • FILM

  • SERIE TV

  • ANIMAZIONE

  • RECENSIONI

  • MICA LO SAPEVO…

  • CONTATTI

Leggi L'informativa privacy - Cookies Policy (UE)
COPYRIGHT 2019 by Cineastio

Cineastio
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}