
Tra i numerosi dettagli nascosti nel primo capitolo della saga Matrix, uno in particolare continua a suscitare stupore e speculazioni: il passaporto del protagonista, Thomas A. Anderson (Keanu Revees), ovvero Neo nel mondo reale.
In una breve inquadratura durante l’interrogatorio con l’Agente Smith (Hugo Weaving), si può intravedere il documento d’identità del personaggio. Fin qui nulla di strano, se non fosse per un elemento sconcertante: la data di scadenza riportata è l’11 settembre 2001.
Il film uscì nel 1999, ben prima dei tragici eventi che colpirono New York e il mondo intero. La scena in questione compare intorno al minuto 18, e il dettaglio è stato confermato come autentico da numerosi fact-checker.
Alcuni fan più attenti hanno notato anche altre informazioni visibili sul documento, come la data di nascita (13 settembre 1971) e quella di emissione (12 settembre 1991), ma sono particolari visibili solo in parte e spesso citati da community online.
Non esiste alcuna dichiarazione da parte delle sorelle Lana e Lilly Wachowski che leghi questa scelta scenografica a significati profetici o simbolici. Per molti, si tratta semplicemente di una coincidenza tra le tante che il cinema produce. Eppure, alla luce del contenuto filosofico del film (tra realtà apparente e verità nascoste) quel passaporto è diventato, per alcuni, un inquietante presagio.
Un dettaglio che, col tempo, ha assunto un’aura leggendaria, contribuendo al mistero che circonda Matrix e la sua mitologia cyberpunk.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook


Lascia un commento