
Nome: Martin Riggs
Segni Particolari: Capelli arruffati, battuta pronta, tendenza all’autodistruzione
Attività: Detective della Omicidi/Mina vagante
Periodo di attività: Dal 1987 al 1998 (al cinema) e dal 2016 al 2018 (in TV)
Martin Riggs non è il classico poliziotto da scrivania.
È più il tipo da lanciarsi da un palazzo per fermare un sospetto armato… e magari riderci sopra.
Riggs è l’anti-eroe anni ‘80 per eccellenza: sregolato, ironico, impulsivo ma profondamente leale. Ama gli animali, odia le regole e spesso finisce per mandare in frantumi più vetrine che casi. È capace di passare da un’esplosione di rabbia a un gesto di dolcezza nel giro di una scena, lasciando lo spettatore sempre sull’orlo della sorpresa.
Interpretato da Mel Gibson nella saga cinematografica Arma Letale di Richard Donner, e da Clayne Crawford nel reboot televisivo sviluppato dalla Fox, Riggs è il prototipo dell’agente fuori controllo con un cuore d’oro e un passato da incubo.
Ex tiratore scelto dei Navy SEAL, con un trauma irrisolto e una propensione al rischio che fa venire l’ulcera ai suoi superiori, Riggs è una bomba emotiva con il distintivo. Ma dietro ogni inseguimento folle e ogni pallottola schivata, c’è un uomo ferito che cerca (disperatamente) qualcosa che lo tenga ancorato alla vita. La perdita della moglie Victoria Lynn, pilastro emotivo della sua esistenza, lo ha trasformato in un funambolo dell’azione pronto a tutto, perfino a sfidare la morte quotidianamente.
La sua chimica con il collega Roger Murtaugh (Danny Glover) è la vera forza del franchise: l’uno “Troppo vecchio per queste stronzate”, l’altro troppo incosciente per rendersene conto. Un duo improbabile ma perfetto, tra scazzottate, battute taglienti e un’insospettabile tenerezza. Le loro indagini si trasformano spesso in viaggi emotivi, tra faide familiari, criminali sopra le righe e improvvisi momenti di sincera umanità.
Nella versione televisiva, più introspettiva ma sempre sopra le righe, Riggs mantiene intatta la sua essenza tragico-comica: un uomo che corre più veloce dei suoi fantasmi, ma che non smette mai di provare a fermarsi. Anche se per poco.
A distanza di anni e versioni, Martin Riggs resta una figura iconica del Buddy Cop Movie: un eroe disfunzionale, adorabile nella sua follia e capace di farci ridere, commuovere e preoccupare… a volte nella stessa scena.
Se il crimine non dorme mai, Riggs è già fuori con l’arma spianata e un sorriso da schiaffi. Ed è proprio in quella miscela di caos e affetto che sta il segreto della sua eterna simpatia.
*A seguito della morte di Donner nel 2021, Gibson dichiarò di essere in trattativa per dirigere e vestire nuovamente i panni di Riggs nel quinto capitolo della saga e, nel 2024, ha confermato il completamento della sceneggiatura e la notizia che tutti aspettavano con ansia: ci sarà anche Glover.
Alessandrocon2esse
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