
Durante un’intervista per un podcast, Macaulay Culkin ha raccontato alcune esperienze sorprendenti vissute sul set del film Papà, ho trovato un amico (My Girl, 1991) di Howard Zieff, girato quando era ancora un ragazzino.
Uno dei momenti più intensi riguarda la famosa scena in cui il suo personaggio, Thomas J., viene punto da un branco di api, evento che segna tragicamente il destino del personaggio.
Per rendere quella sequenza il più realistica possibile, i truccatori applicarono sulle sue mani una sostanza dal profumo simile a quello dell’ape regina, così da attrarre davvero gli insetti verso di lui. Culkin, seguendo le indicazioni della produzione, doveva muovere le mani vicino al viso per spingerle a volare nella giusta direzione, creando un effetto visivo credibile. Tuttavia, quando accidentalmente sfiorò i pantaloni, le api si spostarono lì, generando un po’ di panico.
Servirono ben quattro tentativi per ottenere la scena definitiva e, alla fine, l’attore si beccò solo una puntura al collo.
Ma quella non fu l’unica situazione inquietante: Culkin ricordò anche la scena nel lago, in cui avrebbe dovuto tuffarsi insieme alla giovanissima collega Anna Chlumsky, dove alcuni cacciatori del posto parlavano di tartarughe azzannatrici, serpenti velenosi e addirittura alligatori. “In che lago stiamo saltando? Cavolo, mai sentito parlare di una piscina?”, disse ridendo.
E chi può dargli torto?
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook


Lascia un commento